2 Agosto 2008
Nuova OCM vino.

È entrata in vigore il 1° agosto la nuova organizzazione comune del mercato del vino (OCM vino) che introduce alcune novità nel comparto vitivinicolo. Una riforma in senso liberistico che tuttavia – secondo Coldiretti – ha tradito in larga parte gli intendimenti riformatori che la Commissione Europea si era proposta, penalizzando le piccole imprese e la viticoltura mediterranea nel suo complesso.
“Dal punto di vista pratico – spiega Marco Malison responsabile regionale di Coldiretti per il comparto vino - le prime misure attivate sono relative al regime di estirpazione volontario in base al quale saranno erogati aiuti agli agricoltori che estirpano parzialmente o totalmente i loro vigneti. Attendiamo a giorni – aggiunge Malison- le circolari applicative e la modulistica per la presentazione delle domande la cui scadenza è fissata al 15 settembre. Abbiamo ragione di credere che questo sarà un regime di aiuti assai poco utilizzato dai viticoltori friulani ma che avrà comunque una certa ripercussione in regione perché molto probabilmente produrrà un innalzamento del prezzo dei diritti di reimpianto.”
Mentre si attendono i decreti regionali che stabiliscono a partire da che data è possibile iniziare le vendemmie nonché autorizzano eventuali pratiche di arricchimento dei mosti, tra gli operatori ha suscitato scalpore la notizia apparsa sulla stampa pochi giorni fa secondo la quale con la nuova Ocm vino sarebbe stata autorizzata la pratica dello zuccheraggio. “Niente di più falso – continua Malison – in Italia l’aumento del grado alcolico dei vini fermi è possibile esclusivamente utilizzando il mosto d’uva concentrato oppure la attraverso pratica della concentrazione parziale diretta dei mosti. Lo zucchero di barbabietola, comunemente utilizzato in altri paesi europei conclude –Malison- da noi è consentito solo nella produzione di spumanti”.
Con il 1° agosto scattano poi tutta una serie di misure economiche e di mercato che riguardano i produttori ma che saranno poco percepibili dal consumatore finale. Per quest’ultimo le vere novità si vedranno nel 2009 quando entrerà in vigore la nuova disciplina sull’etichettatura e sulle denominazioni di origine controllata (Doc). Per la Coldiretti del Friuli Venezia Giulia sarà quello il vero banco di prova della nuova Ocm vino che consentirà di valutare se l’impostazione data dalla Commissione Europea è effettivamente migliorativa oppure no.

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